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La genesi del nome della mia PM .

Già dal mio primo incontro col lievito madre mi si è aperto un mondo nuovo.
Il primo era liquido, li.co.lì e AVEVA UN NOME!!! Lillo.
Io ho pensato che fosse una particolarità dell'amica Elena che me lo ha "spacciato"... che a lei piacesse considerarlo uno di famiglia, mi sono fatta tutta una carrellata mentale di possibili,ma strani motivi per cui il suo lievito avesse un nome.
Soprattutto la preoccupazione è stata quando ho capito di dover battezzare il mio.
-"come lo hai chiamato?" EH!?!?! ma mica mi risponde! perchè gli devo dare un nome?
Ed è in quel preciso istante che inizi a guardare il tuo lievito con un misto di diffidenza e di sospetto. Avrà una sua personalità? Mi osserva? Si offende? Gli posso essere antipatica!?!?
Gli ho dato un nome. Era il figlio di Lillo,  Lillino. Senza pensarci e mi suonava anche familiare...vabbè. Ma con Lillino c'è stato da subito un rapporto conflittuale. Vuoi perchè era inverno e con le temperature è tutto un carosello, vuoi perchè ero inesperta, vuoi perchè tanti piccoli trucchi non li sapevo... LUI non ne ha voluto sapere di me. Sempre sulle sue, spesso con fare acido, non mi dava soddisfazioni... L'illuminazione!!! LILLINO come non pensarci. Il soprannome che aveva mio padre, in famiglia, da piccolo... Ma poteva mai crescere il mio lievito con quel nome DIMINUITIVO? Anche mio padre è diventato Nico, Nicola nelle varie desinenze più o meno confidenziali... Alla fine ho desistito con Lillino... I miei sforzi erano sempre vani.
Sono passata alla pasta madre solida. Il problema si ripone e la parolina MADRE nel nome apre un'altra serie di domande, arrovella-menti mentali... Madre. ok. allora Penny perchè me l'ha data "la PErNIola" ? Ma forse no... la prima volta un nome spin off ha portato una tale sfiga... Allora penso che la mia pasta madre è coetanea...ha ben 40 anni, forse 30, ma sono tanti. E' forte, piena di vita, non molla mai, qualunque torto subisca e quando la sottopongo a ricette sperimentali in cui la maltratto. Quindi la chiamerò P.IMPA. I motivi? Ogni scelta ha delle motivazioni, specie quella del nome... La P.IMPA è sia un incoraggiamento ad essere P.IMPA-NTE che un nome "nascosto"... è una pasta madre o no? e come si chiama mia madre? Imperia! E io come la chiamo? IMPA. Quindi ecco che oggi
26maggioduemilatredici
la mia pasta madre prende il nome di P.IMPA!
Solo ai più disattenti farò notare che fra la P a la IMPA c'è un puntino. e che P. sta per pasta = PASTA IMPA ( madre ).
E lo so, è contorto,ma è domenica. ieri ho preso freddo. oggi ho saltato la corsettina e all'alba l'allarme del tizio del piano di sotto si è messo a strillare.
Ho tutti i diritti di chiamare la mia pasta madre con un punto in mezzo!!!
E si salvi chi può!